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Bogliasco: le cose più belle da vedere

by EMANUELA
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bogliasco

Bogliasco è un piccolo borgo marinaro a pochi minuti di treno da Genova.  Scopriamo insieme le cose più belle da vedere di questo borgo ligure.

bogliasco

Il nome “Bogliasco” probabilmente deriva dalla parola “bogli” cioè “bollente”. Non a caso il paese nacque alla foce del Rio dei bogli, un torrente caratterizzato da varie pozze e piccole cascate. Secondo un’altra teoria potrebbe derivare dal termine genovese “boeggi” cioè buchi, come quelli che si formano nel torrente medesimo.
Sotto il dominio romano, fu costruito un sentiero (oggi l’Aurelia) che collegava i numerosi villaggi che si trovavano sulla costa.

Il 5 aprile 1606 il Senato di Genova eliminò la carica del Podestà sostituendola con quella del Capitano che aveva un mandato annuale e Bogliasco diventa così parte del Capitaneato di Recco; durante il periodo napoleonico, con legge n. 72 del 28 aprile 1798, la Liguria fu suddivisa in 20 giurisdizioni suddivise in cantoni, e Bogliasco entrò a far parte di quella della “Frutta” insieme a: Camogli, Recco, Pieve di Sori e Uscio.

Nel 1868 nasce la Ferrovia e un anno dopo il primo acquedotto. Nella prima guerra mondiale Bogliasco perde molte giovani vite che vengono ricordate nel Monumento ai Caduti eretto nel 1924.
Nel 1926 fu inaugurata l’odierna stazione ferroviaria ed elettrificata la linea. Dal 1928 al 1946 Bogliasco e Pieve Ligure formano un solo comune.
Il 17 luglio 1944 il paese subì due bombardamenti aerei e poco tempo dopo l’esercito tedesco fece saltare il ponte ferroviario.

Non appena scesi dal treno sulla piazza davanti al mare ecco la Chiesa della Natività di Maria Santissima. Questa chiesa risale al XII secolo e fu ricostruita da uno dei più importanti architetti del tempo: Giovanni Antonio Ricca.

In stile barocco fu completata in soli 6 anni fu consacrata nel 1794. Come molte altri edifici religiosi anche questa chiesa ospita un crocifisso di Anton Maria Maragliano. Pensate che nel 2003 venne quasi distrutto da un ragazzo francese di 23 anni. Altare maggiore, pavimento della chiesa e del presbiterio invece sono opera di Bernardo Mantero: tutto costò poco meno di 7.000 lire dell’epoca, e ai tempi non erano certo poche!

Il sagrato invece fu costruito nel 1767.


Bogliasco

La stradina che vedete nella foto qui sopra porta al centro del paese, ma prima fermiamoci un attimo a goderci questo panorama. Amo quello scoglio che esce dal mare, chissà da quanto tempo è lì e quanto tempo ha impiegato ad emergere dalle acque!

(Cliccate sulle foto per vederle a grandezza naturale)

Quel giorno c’erano molti ragazzi che suonavano musica classica per le vie (forse erano allievi di qualche accademia) e vi assicuro che passeggiare in riva al mare accompagnati da quelle note era davvero suggestivo e rilassante.

violinista Bogliasco

Per raggiungere questa spiaggia libera bisogna scendere una piccola scalinata (piuttosto ripida).
L’acqua così cristallina è proprio una meraviglia per gli occhi!!

spiaggetta a Bogliasco

Se avete fortuna ogni tanto spunta un gattino e generalmente si lasciano fotografare senza problemi. Questo però l’ho “intercettato” un bel po’ di anni fa.


Ed eccoci arrivati al paese! L’elemento più suggestivo è il ponte romano dal quale si ha una bella visuale sulla spiaggetta sottostante e il mare. Viene chiamato romano ma in realtà è del XIII secolo.

ponte romano bogliasco

Esiste sia la spiaggia libera che privata e il mare è generalmente sempre molto pulito. Oltre a nuotare molti vengono qui anche per praticare il surf, ma anche immersioni, canoa o vela. Più di una volta ho poi visto ragazzi allenarsi in acqua a pallanuoto


Il muretto degli artisti di Bogliasco: ho scoperto che nel 1993 un gruppo di artisti, che si faceva chiamare OTTAG-OZZAP (gatto pazzo al contrario) decise di abbellire questo muro, triste ricordo della seconda guerra mondiale. Opere di vario genere, materiale e soggetto, con l’unico scopo di rendere unico questo punto del borgo. Alcune opere però vennero rubate e alcuni artisti non vollero più continuare la tradizione.


Il castello di Bogliasco

Le case strette le une alle altre, lo sciabordio delle onde che fanno giungere sino a qui il profumo del mare e in lontananza il castello. Come non lo vedete? Tranquilli vi capisco nemmeno io me n’ero mai accorta. Ma è proprio questo qui! La data esatta di costruzione non si conosce ma quasi certamente fu ristrutturato dopo il XVIII secolo. Fu edificato a protezione dei numerosi saccheggi e ruberie a opera di saraceni e barbari e poi diventò torre di controllo sanitario sino al XIX secolo. Oggi ci sono appartamenti privati.

Ma questo è luogo anche di una leggenda che ci trasporta indietro nel tempo sino al 641: allora nel castello viveva una giovane fanciulla con dei capelli così lunghi che per pettinarli doveva buttarli giù dalla torre. Un giorno Rotari, re de Longobardi, mentre passava sul ponte romano sentì cantare la damigella e se innamorò subito. Lei lo rifiutò perché già promessa a un altro, e Rotari devastato dall’ira distrusse il paese e murò la giovane che morì di fame e sete. Il suo spirito però continuò a cantare ogni volta che sorgeva la luna.


Se ci voltiamo un attimo quasi nascosta ecco apparire una targa:

Carina Massone Negrone era una nobildonna ma soprattutto una pioniera dell’aviazione italiana. Infatti fu la prima donna italiana a ottenere nel 1933 il brevetto da pilota di aerei e fece suoi sette primati mondiali.


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Proseguiamo in Via Mazzini dove è ubicata l’Oratorio di Santa Chiara. Le prime testimonianze scritte dell’esistenza di questo oratorio risalgono al 1528 e fu completamente ricostruito nella prima metà del ‘600.

Al suo interno oltre a quadri di pregio possiamo trovare anche un organo  realizzato da Lorenzo Roccatagliata nel 1722 e  giganteschi crocefissi in legno, alcuni dei quali pesano più di cento chili. Ogni anno si possono ammirare nelle feste patronali. 
 Nel 2016 un forte vento di libeccio colpì la Liguria e a farne le spese fu anche la volta che crollò.
La Chiesa è anche sede della confraternita fondata nel 1403.


Poco lontano da qui c’è il Santuario di Nostra Signora delle Grazie: in realtà è una piccola Cappelletta davvero graziosa presente sul suolo di Bogliasco già nel 1657 anno in cui la peste colpì duramente la Liguria. All’interno molti ex-voto dei credenti. 
Secondo la tradizione l’edificio sarebbe stato costruito dopo il miracoloso salvataggio di una bambina che cadde sugli scogli. Fu spostata nella sede attuale nel 1817 quando fu aperta la strada provinciale, mentre nel 1925 fu ricostruita basandosi sui disegni di Pietro Luxoro.  


Curiosità: 

Qui viene ad allenarsi la Sampdoria

A Bogliasco è stato girato questo video! Ve lo ricordate?


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COME ARRIVARE:
TRENO: dovete scendere alla stazione di Bogliasco
AUTO: Autostrada A12 Genova – Livorno uscita: Genova Nervi (se arrivate da Ponente) o Recco (se arrivate da Levante) e continuate lungo la via Aurelia.

Non esiste un periodo migliore dell’altro per venire qui, il clima anche in inverno è mite, io sono venuta anche a Gennaio e non ho mai patito chissà quale freddo. Sempre piacevole per una passeggiata!

FONTI

Repubblica

I misteri della Liguria di Simonetta Valenziano De Ferrari Editore

3 commenti

maria luisa caverzasi 16 Maggio 2021 - 14:59

EMANUELA HO PROPRIO BISOGNO DI TE.
HO CINQUE GIORNI DI VACANZA E AMO TANTISSIMO LA LIGURIA.
HO VERAMENTE BISOGNO DI VENIRCI PER QUESTI CINQUE GIORNI.
HO BISOGNO DI SOGGIORNARE IN UN AMBIENTE CARINO, NON RICERCATO. CI DEVO VENIRE DA SOLA E HO 70 ANNI. ME LA SO SBRIGARE EGREGIAMENTE.
IN GENERE VADO DA SOLA IN SARDEGNA DOVE HO CASA MA E’ TANTO TEMPO CHE NON VADA PIU DA SOLA IN UM POSTO. ALLORA TI CHIEDO PER FAVORE, BOGLIASCO E’ UN POSTO DOVE IO POTRO’ FARE CAMMINATE CON UN PERCORSO SUL MARE COME PUO ESSERE A VARAZZE? QUALE ALBERGO MI CONSIGLI. HO BISOGNO DI UNA BUONA COLAZIONE E UNA BUONA CENA SENZA CARNE MA PESCE….
TI RINGRAZIO TANTISSIMO PER LA RISPOSTA CHE POTRAI DARMI.
E TI SARO’ VERAMENTE RICONOSCENTE NEL FARMI FARE UNA SCELTA GIUSTA.
DOVRO’ VENIRCI IN TRENO.

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gatto rosso
EMANUELA 16 Maggio 2021 - 19:53

Ciao, per l’albergo purtroppo non so consigliarti perché non ho mai avuto necessità di fermarmi qui così a lungo abitando relativamente vicino. Inoltre credo che ora causa covid gli alberghi siano ancora chiusi, credo apriranno da giugno. La spiaggia di Bogliasco non è così grande e lunga come quella di Varazze però puoi fare una bella passeggiata lungo il mare oppure raggiungere a piedi Nervi lungo la strada principale.

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gatto rosso
EMANUELA 16 Maggio 2021 - 19:55

Prova a vedere qui quello che fa più a caso tuo https://www.booking.com/city/it/bogliasco.it.html :)

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