Liguria

Bogliasco: le cose più belle da vedere

Bogliasco è un piccolo borgo marinaro a pochi minuti di treno da Genova.  Scopriamo insieme le cose più belle da vedere di questo borgo ligure.


Non appena scesi dal treno sulla piazza davanti al mare ecco la Chiesa della Natività di Maria Santissima.
Completata in soli 6 anni fu consacrata nel 1794. Come molte altri edifici religiosi anche questa chiesa ospita un crocifisso di Anton Maria Maragliano. Pensate che nel 2003 venne quasi distrutto da un ragazzo francese di 23 anni. Altare maggiore, pavimento della chiesa e del presbiterio invece sono opera di Bernardo Mantero: tutto costò poco meno di 7.000 lire dell’epoca, e ai tempi non erano certo poche!

Bogliasco

La stradina che vedete nella foto qui sopra porta al centro del paese, ma prima fermiamoci un attimo a goderci questo panorama. Amo quello scoglio che esce dal mare, chissà da quanto tempo è lì e quanto tempo ha impiegato ad emergere dalle acque!

(Cliccate sulle foto per vederle a grandezza naturale)

Quel giorno c’erano molti ragazzi che suonavano musica classica per le vie (forse erano allievi di qualche accademia) e vi assicuro che passeggiare in riva al mare accompagnati da quelle note era davvero suggestivo e rilassante.

violinista Bogliasco

spiaggetta a Bogliasco

Per raggiungere questa spiaggia libera bisogna scendere una piccola scalinata (piuttosto ripida).
L’acqua così cristallina è proprio una meraviglia per gli occhi!!

Se avete fortuna ogni tanto spunta un gattino e generalmente si lasciano fotografare senza problemi. Questo però l’ho “intercettato” un bel po’ di anni fa.


Ed eccoci arrivati al paese! L’elemento più suggestivo è il ponte romano dal quale si ha una bella visuale sulla spiaggetta sottostante e il mare. Viene chiamato romano ma in realtà è del XIII secolo.

ponte romano bogliasco

Esiste sia la spiaggia libera che privata e il mare è generalmente sempre molto pulito. Oltre a nuotare molti vengono qui anche per praticare il surf, ma anche immersioni, canoa o vela. Più di una volta ho poi visto ragazzi allenarsi in acqua a pallanuoto


Il muretto degli artisti di Bogliasco: ho scoperto che nel 1993 un gruppo di artisti, che si faceva chiamare OTTAG-OZZAP (gatto pazzo al contrario) decise di abbellire questo muro, triste ricordo della seconda guerra mondiale. Opere di vario genere, materiale e soggetto, con l’unico scopo di rendere unico questo punto del borgo. Alcune opere però vennero rubate e alcuni artisti non vollero più continuare la tradizione.


Il castello di Bogliasco

Le case strette le une alle altre, lo sciabordio delle onde che fanno giungere sino a qui il profumo del mare e in lontananza il castello. Come non lo vedete? Tranquilli vi capisco nemmeno io me n’ero mai accorta. Ma è proprio questo qui! La data esatta di costruzione non si conosce ma quasi certamente fu ristrutturato dopo il XVIII secolo. Fu edificato a protezione dei numerosi saccheggi e ruberie a opera di saraceni e barbari e poi diventò torre di controllo sanitario sino al XIX secolo. Oggi ci sono appartamenti privati.

Ma questo è luogo anche di una leggenda che ci trasporta indietro nel tempo sino al 641: allora nel castello viveva una giovane fanciulla con dei capelli così lunghi che per pettinarli doveva buttarli giù dalla torre. Un giorno Rotari, re de Longobardi, mentre passava sul ponte romano sentì cantare la damigella e se innamorò subito. Lei lo rifiutò perché già promessa a un altro, e Rotari devastato dall’ira distrusse il paese e murò la giovane che morì di fame e sete. Il suo spirito però continuò a cantare ogni volta che sorgeva la luna.


Se ci voltiamo un attimo quasi nascosta ecco apparire una targa:

Carina Massone Negrone era una nobildonna ma soprattutto una pioniera dell’aviazione italiana. Infatti fu la prima donna italiana a ottenere nel 1933 il brevetto da pilota di aerei e fece suoi sette primati mondiali.

Proseguiamo in Via Mazzini dove è ubicata la Chiesa di Santa Chiara. Purtroppo non sono mai riuscita ad entrare perché è in ristrutturazione. Nel 2016 un forte vento di libeccio colpì la Liguria e a farne le spese fu anche la volta che crollò; credo che da allora sia inagibile perché ci sono sempre i ponteggi.
La Chiesa è anche sede della confraternita fondata nel 1403.


Poco lontano da qui c’è il Santuario di Nostra Signora delle Grazie: in realtà è una piccola cappelletta davvero graziosa presente sul suolo di Bogliasco già nel 1657 anno in cui la peste colpì duramente la LIguria. All’interno molti ex-voto dei credenti. 


Curiosità: 

Qui viene ad allenarsi la Sampdoria

A Bogliasco è stato girato questo video! Ve lo ricordate?


COME ARRIVARE:
TRENO: dovete scendere alla stazione di Bogliasco
AUTO: Autostrada A12 Genova – Livorno uscita: Genova Nervi (se arrivate da Ponente) o Recco (se arrivate da Levante) e continuate lungo la via Aurelia.

Non esiste un periodo migliore dell’altro per venire qui, il clima anche in inverno è mite, io sono venuta anche a Gennaio e non ho mai patito chissà quale freddo. Sempre piacevole per una passeggiata!

FONTI

Repubblica

I misteri della Liguria di Simonetta Valenziano De Ferrari Editore

Author

Ciao sono Emanuela, vivo a Genova e sono innamorata alla follia della mia Liguria. Oltre a fotografare mi piace cucinare, passeggiare in mezzo alla natura e stalkerare gatti :)

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